Dal 23 al 26 marzo, la Fiera di Roma ospiterà oltre 250 aziende, eventi di alta cucina, masterclass e competizioni internazionali, il tutto sotto il segno della sovranità alimentare e dell’eccellenza made in Italy
Tra pochi giorni, Roma accoglierà la nona edizione di Expocook, l’evento che, dopo aver segnato un grande successo con otto edizioni a Palermo, si prepara a conquistare la capitale. Da domenica 23 a mercoledì 26 marzo, la Fiera di Roma si trasformerà nel punto di riferimento internazionale per la gastronomia e la ristorazione di qualità, con l’obiettivo di celebrare la ricchezza e la varietà delle eccellenze gastronomiche italiane.
“Expocook 2025 intende esaltare il patrimonio gastronomico del nostro Paese, mettendo in luce il lavoro degli chef e delle aziende agroalimentari più innovative”, afferma Fabio Sciortino, organizzatore dell’evento. Un’occasione unica di incontro e confronto per i professionisti del settore e per il pubblico, che potrà partecipare a una serie di masterclass, cooking show e conferenze tenute da esperti del settore. In concomitanza con l’anno del Giubileo, la kermesse conferma il suo ruolo di appuntamento irrinunciabile per tutti gli operatori e gli appassionati della cucina di qualità.
Il tema centrale di questa edizione sarà la sovranità alimentare, concetto che sottolinea il diritto dei popoli di scegliere il proprio cibo e di promuovere un’agricoltura che metta al centro le persone, non gli interessi dei mercati globali. Un argomento particolarmente attuale, in un anno che si prevede importante per la cucina italiana, con l’atteso riconoscimento dell’Unesco del nostro patrimonio gastronomico come bene immateriale dell’umanità.
I protagonisti della gastronomia italiana e internazionale
Oltre 250 aziende espositrici saranno presenti per mostrare le loro novità e innovazioni, distribuendo i propri prodotti in un’area di 25.000 metri quadrati suddivisa in 12 settori tematici. La cucina, l’alta pasticceria, la pizza e la mixology saranno protagoniste di numerosi appuntamenti. Nel padiglione 5, ad esempio, si susseguiranno i cooking show di chef stellati come Mauro Uliassi (3 stelle Michelin) e Ernesto Iaccarino (1 stella Michelin), che daranno vita a momenti di alta gastronomia, affiancati dalla giornalista Eleonora Cozzella.
Numerosi altri chef di fama nazionale e internazionale, come Giuseppe Di Iorio, Andrea Pasqualucci e Pierluigi Gallo, offriranno dimostrazioni dal vivo del loro talento culinario, insieme ad ospiti come i pastry chef Nicola e Mario Fiasconaro, nonché il maestro salumiere Stefano Paciotti. Il padiglione 6 ospiterà anche la famosa Expocook Pizza World Competition, che vedrà sfidarsi pizzaioli provenienti da tutto il mondo per il titolo di miglior pizzaiolo del mondo, sotto la direzione di Don Antonio Starita, storica figura della pizzeria napoletana.
Innovazione e sostenibilità
Expocook non è solo alta cucina, ma anche un’occasione per scoprire le innovazioni tecnologiche nel settore agroalimentare. Con la partecipazione di grandi marchi come Electrolux, Unilever, Barilla e Molini Casillo, la fiera si propone come una piattaforma di confronto e aggiornamento per i professionisti del settore, con un focus sull’innovazione, la sostenibilità e la tecnologia applicata alla ristorazione. Un’opportunità unica per esplorare le attrezzature professionali, le soluzioni di arredo, il packaging e il marketing, nonché per entrare in contatto con nuove tecnologie.
Un’attenzione speciale al sociale
Un altro aspetto distintivo di Expocook sarà l’attenzione al sociale, con la presenza di Donna Donna Onlus, che promuove la cultura del buon cibo e della vita attraverso iniziative come le “ricette del sorriso” e i “cestini della salute”. Un impegno che si sposa perfettamente con il messaggio dell’evento, che non solo celebra le eccellenze gastronomiche italiane, ma sostiene anche valori di inclusività e sostenibilità.
Con una proposta che spazia dalla gastronomia d’élite alle competizioni internazionali, passando per le ultime tendenze della mixology, Expocook 2025 si preannuncia come una delle edizioni più ricche e dinamiche della sua storia. Non resta che partecipare e immergersi in un evento che celebra la cucina, l’innovazione e la tradizione, con un occhio sempre rivolto alla sostenibilità e al benessere sociale.
Roberto Puntato