Le riprese a maggio, protagonista l’attrice Leïla Bekhti. Produce Palomar
Prenderanno il via a maggio in Francia le riprese di Cambiare l’acqua ai fiori, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Valérie Perrin, un bestseller mondiale con oltre due milioni di copie vendute tra Francia e Italia. Il libro, tradotto in ventotto lingue, ha conquistato numerosi riconoscimenti, tra cui il Prix Maison de la Presse e il Prix des Lecteurs du Livre de Poche, ed è stato pubblicato in Italia da Edizioni e/o.
Dietro la macchina da presa ci sarà il celebre regista francese Jean-Pierre Jeunet, noto per capolavori come Il favoloso mondo di Amélie e Una lunga domenica di passioni. A vestire i panni della protagonista, Violette Toussaint, sarà Leïla Bekhti, attrice pluripremiata e vincitrice del César Award come miglior promessa femminile nel 2011.
Una produzione internazionale
Il film è prodotto da Palomar, in collaborazione con la società francese 24 25 Films, entrambe appartenenti al Gruppo Mediawan. La distribuzione e coproduzione sono affidate a StudioCanal, con il supporto di Canal+ e Netflix, garantendo così una diffusione globale per uno dei romanzi più amati degli ultimi anni.
Una storia di umanità e legami invisibili
Cambiare l’acqua ai fiori racconta la storia di Violette Toussaint, custode di un cimitero che accoglie nella sua casa passanti e visitatori abituali. Tra una tazza di caffè e l’altra, le loro confidenze scandiscono le sue giornate, in un intreccio di risate e lacrime che riflette la complessità della vita.
La routine di Violette viene sconvolta dall’arrivo di Julien Seul, un commissario di polizia con domande su una coppia sepolta nel cimitero. La sua indagine dà il via a una trama ricca di misteri, rivelando legami nascosti tra vivi e defunti e mostrando come alcune anime apparentemente oscure possano illuminarsi.
Con una combinazione unica di emozione, ironia e profondità narrativa, l’adattamento cinematografico promette di restituire tutta la magia del romanzo, grazie anche alla visione poetica di Jeunet e alla sensibilità interpretativa di Leïla Bekhti.
Il film è uno degli appuntamenti più attesi del panorama cinematografico internazionale, pronto a conquistare il pubblico proprio come il romanzo ha fatto nelle librerie di tutto il mondo.
Alberto Leali